Paura a Pianezza: africano scippatore in azione, i Carabinieri lo arrestano

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San Pancrazio - Pianezza

Brillante operazione dei Carabinieri della stazione di Pianezza, che il 30 maggio hanno arrestato un giovane africano, del Gambia, di 22 anni. Il ragazzo, già “ospite” gratuitamente assistito al Cas di Alpignano (dove aveva, pare, dato già un’ infinità di problemi allo sfinito personale), liberamente in giro (come molti altri richiedenti asilo, che passeggiano a piedi ed in bici per Pianezza ed Alpignano aumentando ulteriormente il diffuso senso di insicurezza già presente da mesi, e di cui non si sente il bisogno di incremento), dopo aver rubato ad Alpignano un telefono cellulare, ha strappato, con violenza, la borsa ad una signora di Pianezza che, terrorizzata, è quasi svenuta dalla paura. Al gentile rifugiato, munito di un paio di forbici poi sequestrate, però, stavolta é andata davvero male: l’intervento, efficiente e tempestivo, dei Carabinieri lo ha bloccato. Il gambiano, già noto alle forze di polizia, è stato denunciato per furto, ricettazione e porto di strumenti atti ad offendere, ed é stato portato alle Vallette. Il problema, tanto per cambiare, è il seguente: quanto ci rimarrà? I militi dell’Arma, come sempre, si impegnano, operano con zelo e fanno anche miracoli, ed hanno tolto di mezzo un personaggio di cui, certamente, gli abitanti di Pianezza non sentiranno la mancanza. Ma quanti giorni di carcere scontera’? Al Cas temono, addirittura, che in pochi giorni se lo ritroveranno nella struttura. Con buona pace delle politiche giustificazioniste e di buonismo ed accoglienza, su cui si fonda spesso una ridda di business ben noti. Il dato di fatto, senza entrare nel merito delle scelte ideologiche, è che anche Pianezza, comunità tradizionalmente tranquilla e simbolo di una comunità serena, aperta, operosa e solidale, e certamente non razzista (se non per chi, per fanatismo, ossessione o affarismo, vede il razzismo dappertutto) è diventata, a detta di molti residenti, meno sicura, e vi é un diffuso senso di disagio per le decine di africani che, durante il giorno ma spesso anche alla sera, vagano per la cittadina. E a quelli che dicono “si, ma delinquono anche gli italiani”, vale ricordare, in nome del principio di minimizzazione statistica dei rischi, che ci basta ed avanza contrastare quelli, senza sentire la necessita’ di dilatarne il numero.