Mondiali di bocce, l’Italia trionfa: ad Alassio, premiati da Alberto di Monaco – Tutte le medaglie

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Un successo insperato, ed inimmaginabile. Ai Campionati Mondiali di Bocce 2021, svolti questo fine settimana ad Alassio – nel rinnovato “Palaravizza” trasformato per l’occasione in attrezzato bocciodromo – e conclusi sabato 16 nel pomeriggio, si è celebrato un altro trionfo azzurro, dopo calcio e medagliere olimpico. Le specialità erano numerose: dai seniores nell’individuale e a coppie, ai femminili, ai tiri progressivi, alle staffette, alle coppie miste, per la prima volta ai Mondiali. Tra gli ospiti d’eccezione il Principe Alberto II di Monaco, che ha premiato ben due ori italiani nella mattinata di sabato (la coppia Grattapaglia – Nari – che ha superato 7-3 i francesi Belay e Chirat – e il magnifico duo femminile con Francesca Carlini, in tandem con la veneta Valentina Basei (queste ultime hanno infatti sconfitto 8-7 in finale le avversarie croate Bajric e Bosnjak). Le due coppie vincitrici hanno conquistato così, oltre al titolo mondiale, la Coppa Principe di Monaco, consegnate personalmente insieme al sindaco di Alassio, Marco Melgrati, al presidente della Regione, Giovanni Toti, e alle massime autorità sportive della disciplina. Ottima l’organizzazione di Carlo Bresciano, con la presenza di numerosi dirigenti delle Federazioni e Roberto Fabre, della FIB.

Numerose le medaglie nel carniere azzurro, dopo i due bronzi arrivati nelle prove veloci grazie a Serena Traversa nel progressivo e alla stessa Traversa con Marika Depetris nella staffetta. Alberto di Monaco, grande appassionato di bocce, ha sorpreso tutti per affabilità e simpatia. Da menzionare anche il numero davvero straordinario di nazioni partecipanti (ben 28) e l’impegno importante delle tante TV presenti, soprattutto francesi: una iniezione di fiducia e stimolo per questo sport millenario, che attira sempre più giovani e giovanissimi. “Il nostro è uno sport per tutti, un patrimonio culturale oltre che sportivo del nostro Paese e per questo va difeso”, ha detto nel presentare i Mondiali alassini il presidente della Federbocce Marco Giunio De Sanctis,  che ha anche aggiunto: ” Sto cercando di fare in modo che questo sport, e in particolare il volo che è la disciplina più spettacolare, abbia una dignità olimpica. Così come ho voluto aprire le porte a tutte le diverse interpretazioni delle bocce, a partire dalle beach bocce che sono certo possono avere uno sviluppo incredibile”. l’Italia ha prevalso nella classifica per nazioni con sei medaglie, vincendo tre titoli – Coppia maschile, Coppia femminile e Individuale – e aggiudicandosi il medagliere con ben 3 medaglie d’oro, una d’argento e due di bronzo. Ottima prova  e grande soddisfazione per i due liguri valbormidesi chiamati a indossare la maglia nazionale:  Francesca Carlini di Carcare, al suo primo mondiale, ha conquistato l’oro nella categoria ‘coppia femminile’ in tandem con la Basei e l’argento nelle coppie miste con l’astigiano Grattapaglia; Simone Nari di Ferrania (Cairo Montenotte) si è invece aggiudicato l’oro nella categoria ‘coppia maschile’ sempre con Luigi Grattapaglia (nella foto sopra sul podio). La nostra mitica Caterina Venturini, che era peraltro l’atleta immagine della competizione, si è poi riconfermata migliore al mondo nell’individuale femminile dopo una finale a senso unico (13-0) contro la svizzera Rod.  Alla grande kermesse iridata alassina hanno preso parte circa 250 tra atleti, tecnici, dirigenti, arbitri e commissari, e moltissimi appassionati. Significative anche le parole di Toti:

“I complimenti a tutti gli atleti di questa giornata, è un bel sabato di sport che chiude una grande estate di sport per il nostro Paese, dagli Europei di Calcio alle Olimpiadi fino ai Mondiali di bocce qui ad Alassio dove gli Azzurri hanno portato a casa due vittorie. Direi che non potevamo ripartire meglio dopo un periodo difficile e doloroso per tutti noi”.

“Siamo veramente onorati di ospitare questa manifestazione sportiva – ha sottolineato il Presidente della Regione Liguria – in una delle perle della nostra riviera, dove sono arrivati atleti e squadre da tutto il mondo in questa settimana di grande sport, di competizione ma anche di divertimento e turismo di qualità. È una bella sintesi delle nostre tradizioni che guardano al futuro, della competizione sportiva e anche della valorizzazione del territorio. Ringrazio per la sua presenza il Principe Alberto di Monaco che si dimostra ancora una volta un amico della nostra regione e un partner importante per molte iniziative, basti pensare all’inaugurazione poche settimane fa del nuovo porto di Ventimiglia realizzato da capitali monegaschi.

Il mio auspicio – ha concluso Toti – è che questa giornata di sport e questa bella settimana ad Alassio sia benaugurante per un anno in cui ci lasciamo finalmente alle spalle le difficoltà che abbiamo vissuto e ricominciamo a vivere, compreso il fatto di poter stare insieme, oggi, in un palazzetto dello sport, cosa non scontata fino a qualche settimana fa. Il fatto che tutto questo accada all’indomani dell’introduzione del green pass nei luoghi di lavoro – conclude – quando sembrava che il Paese dovesse esplodere mentre alla fine tutto è andato molto bene, ci dice che abbiamo imboccato la strada giusta”. Un Mondiale – viene da dire – davvero “principesco” per il team azzurro.

L’organizzazione del Mondiale Femminile & Senior di bocce specialità volo Alassio 2021 è stata curata dal Colba (Comitato Organizzatore Locale Bocce Alassio, presieduto dal dottore Carlo Bresciano e già promotore dell’Europeo Maschile 2018 e del Mondiale Giovanile U18/23 del 2019), sotto l’egida della Federazione Internazionale Sport Bocce. Enti promotori e sostenitori: Regione Liguria, Federazione Italiana Bocce, Comune di Alassio e Camera di Commercio delle Riviere di Liguria. La manifestazione si è avvalsa del patrocinio della Federazione Europea di Bocce e della Provincia di Savona. Partner commerciali: Solaris Yachts, Gdp Vendome, Artespazio, Boulenciel, Comune di Limone Piemonte. Fornitori ufficiali: Riviera Transfer e Azienda Vinicola Testori.

Sapiente autore, come sempre, di importanti documentazioni fotografiche il bravo Alessandro Turrini. Si ringraziano per le note di stampa Carlo Ferraro, della Immedia di Diano, e per la collaborazione redazionale di City Notizie Silvio Fasano.

Di seguito tutti i podi delle otto prove del programma iridato.

Coppie femminili: 1. Carlini-Basei (Italia) 2. Bajric-Marelja Bosnjak (Croazia), 3. Petric-Zule (Slovenia) e Cabrera-Bolatti (Argentina). Punteggio della finale 1/2° posto: 8-7.

Coppie maschili: 1. Grattapaglia-Nari (Italia), 2. Belay-Chirat (Francia), 3. P. Cubela-Milicevic (Croazia) e Sever-Premru (Slovenia). Punteggio della finale 1/2° posto: 7-3.

Individuale femminile: 1. Venturini (Italia), 2. Rod (Svizzera), 3. Bolatti (Argentina) e Strehovska (Slovacchia). Punteggio della finale 1/2° posto: 13-0.

Coppie miste: 1. Ria Vojkovic-Marinì Cubela (Croazia), 2. Carlini-Grattapaglia (Italia) , 3. Chousy-Tedesco (Monaco) e Aissioui-Makhloufi (Algeria). Punteggio della finale 1/2° posto: 9-7.

Staffetta femminile (tiro veloce a coppie): 1. Barbara Barthet-Annaelle Barazzutti (Francia), 2. Vojkovic-Bajric (Croazia), 3. Traversa-Depetris (Italia) e Melisa e Sabrina Polito (Cile).

Punteggio della finale 1/2° posto: 41 colpite su 54 a 40/53.

Progressivo femminile: 1. Barbara Barthet (Francia), 2. I.E. Ozturk (Turchia), 3. Traversa (Italia) e Volcina (Slovenia). Punteggio della finale 1/2° posto: 38 colpite su 46 a 37/45.

Tiro di precisione femminile: 1. Buket Ozturk (Turchia), 2. Gouilloud (Francia), 3. Targhaoui (Marocco) e S. Polito (Cile). Punteggio della finale 1/2° posto: 15-12.

Individuale maschile: 1. Jure Kozjek (Slovenia), 2. P. Cubela (Croazia), 3. Glavinic (Bosnia Erzegovina) e Montemerlo (Argentina). Punteggio della finale 1/2° posto: 13-3.

Medagliere (ori, argenti, bronzi).

Italia: 3, 1, 2

Francia: 2, 2, 0

Croazia: 1, 3, 1

Turchia: 1, 1, 0

Slovenia: 1, 0, 3

Svizzera: 0, 1, 0

Argentina: 0, 0, 3

Cile: 0, 0, 2

Algeria: 0, 0, 1

Bosnia Erzegovina: 0, 0, 1

Marocco: 0, 0, 1

Monaco: 0, 0, 1

Slovacchia: 0, 0, 1