Inaugurata l’esposizione “Il mondo rurale e le sue tradizioni” di Guido Diémoz

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Guido Diémoz espone sino al 3 febbraio 2023 nella Sala Trasparenza di piazza Castello a Torino. Il Presidente Cirio: «Un omaggio alla montagna più autentica».

E’ stata inaugurata mercoledì 14 dicembre, nella Sala della Trasparenza della Regione Piemonte, in Piazza Castello a Torino, la mostra Il mondo rurale e le sue tradizioni – La restituzione della memoria, dell’artista Guido Diémoz, uno degli esponenti più autorevoli dell’artigianato di tradizione della Valle d’Aosta. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, la Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery, i curatori del progetto Mauro Arneodo e Guido Corniolo e il consigliere regionale Matteo Gagliasso.

da sinistra: il direttore del Forte Luca Bringhen, il curatore Mauro Arneodo, la presidente del Forte Ornella Badery, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, Guido Diémoz, il consigliere regionale Matteo Gagliasso, il sindaco di Faule, Giuseppe Scarafia.

«Sono particolarmente lieto che l’idea alla base di questa mostra si sia concretizzata in maniera rapida e sinergica tra due regioni vicine che condividono il valore e la ricchezza dei territori di montagna – ha detto il Presidente Alberto Cirio -. Valori che trovano espressione nelle opere monumentali di Guido Diémoz, testimonianze di una montagna autentica, straordinariamente vera, capaci di immortalare e consegnare alla memoria scene di vita rurale che in parte purtroppo sono andate perdute».

«Ringrazio la Regione Piemonte per la bella collaborazione e l’importante vetrina offerta nel cuore della Città di Torino ad uno degli artisti più rappresentativi dell’artigianato valdostano – afferma la Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery -. Siamo contenti di poter contribuire a progetti artistici come questo che sono occasione per rafforzare i rapporti tra le nostre due regioni».

Esposte una serie di imponenti sculture realizzate dall’artigiano di Doues che raccontano con grande efficacia e potenza, le radici della cultura rurale delle vallate alpine e il bagaglio di saperi che si portano appresso. Il progetto è promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Associazione Forte di Bard. La mostra sarà aperta sino al 3 febbraio 2023, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 17.30. In altri orari e nei giorni festivi sarà visitabile dall’esterno.