In casa, ma sicuri: il “Salvavita”

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  • a cura di Enrico Brunasso – IEB – Buongiorno a Te carissimo lettore. Come promesso nel primo articolo, ci ritroviamo qui per approfondire i particolari e la sicurezza in materia d’ impianti elettrici.

Tutti conosciamo che il sistema più utilizzato per la sicurezza degli impianti è comunemente chiamato “SALVAVITA”, In gergo tecnico è il “differenziale”.

Di questi ne esistono di diversa tipologia, quali;

Il classico per l’uso civile si definisce Interruttore magnetotermico differenziale il quale può aver taratura in A = Ampere (6, 10, 16, 20, 25, 32, 40).

Magnetotermico: quando voi leggete la sigla C: (6, 10, 16, 20, 25, 32, 40) state leggendo non la potenza del differenziale ma della parte magnetotermica la quale utilissima per la protezione dei cavi non che conduttori. Il medesimo interrompe la corrente se supera una certa intensità espressa in A = Ampere, questo fa si che NON si inneschino incendi per cortocircuito, più semplicemente non prendano fuoco i cavi.

Differenziale (salvavita): il suddetto è proprio quello che vi protegge dalle scariche elettriche, ed interrompe il flusso d’ energia la quale non percorre il percorso prestabilito, cioè se una parte di corrente fuoriesce dal cavo, percorrendo Voi oppure un qualunque elemento conduttore il quale chiude il circuito, il differenziale interviene. Vi sono parecchi tipi di salvavita o meglio di diverse tipologie d’ intervento riconoscibili dalla marchiatura IdN con la numerazione A 0,03 oppure in mA 30, le tarature successive sono maggiorate per altri utilizzi quali protezioni di linee elettriche etc., ed hanno un intervento IdN i quali partono dal 100 mA siano ad 1000 mA, Non utilizzati però per i circuiti a contatto diretto (cavi e conduttori, cioè quelli che alimentano direttamente le luci di casa, le prese, etc.).

Per un corretto funzionamento vanno comunque associati all’Impianto di terra, argomento del quale parleremo la prossima settimana.

Vi attendo al prossimo articolo sulla sicurezza;

Un caloroso saluto da IEB – Impianti Elettrici Brunasso.