Addio a Ermanno Eandi, elegante poeta granata

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Sembra ieri. Era il 2017, un pomeriggio di marzo e si stavano completando gli staff per gli eventi culturali e musicali da presentare al Lingotto. Chiamai Ermanno al telefono. “Hermann, che ne diresti di collaborare con me e Pierumberto Ferrero al Salone del Libro?”…Lo sapevo, che non mi avrebbe nemmeno lasciato finire la frase. “Quando si deve cominciare? Anche stasera, io ci sono…”, rispose con quella gioiosa e corposa, ma a tratti fanciullesca, voce, che conoscevo bene. E lui fu bravissimo ad imparare, in pochi giorni, palinsesti e copioni, e se la cavo` proprio bene. Ermanno Eandi ci ha lasciato, ieri, a soli cinquantasei anni. Se ne e` andato all`improvviso. A casa sua, probabilmente nel sonno.Giornalista, poeta, per anni collaboratore di Tuttosport e tifoso sfegatato ed inguaribile del Toro, protagonista di mille eventi, iniziative e trasmissioni televisive granata. Autore di un inno favoloso sul Filadelfia, geniale prosatore (persino il presidente del Consiglio Conte, pochi mesi fa, si era appropriato, leggendola nel corso di una cerimonia nazionale, di una sua struggente poesia sulla disabilita - vorrei la gente se lo ricordasse sempre - ma era soprattutto un infaticabile amante dell`intrattenimento. Bastava dargli un microfono, un filo conduttore, e si scatenava. Inventore del "Caffè Letterario" al Bar Style con Paolo Formia, aveva lavorato in tanti locali piemontesi, portando, con le sue rime, un tocco di raffinatezza. In collaborazione con Giovanni Cortese presidente dell' Associazione Culturale "La Tesoriera" di Torino e i responsabili dell'ambiente della I e IV circoscrizione del Comune di Torino, aveva realizzato brillanti stages di poesia creativa dedicati a "poesia e ambiente", il prodotto finale era stato una splendida cartolina poetica realizzata dagli studenti.

 Aveva recitato in numerosi spettacoli in prestigiosi teatri (Festival Internazionale di Poesia – Palazzo Ducale Genova, Teatro Colosseo di Torino, Teatro Regio di Torino , Villa Caprillina di Livorno, Auditorium di Quincinetto,Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, Teatro Ragazzi di Torino, Teatro Carignano di Torino, Teatro Nuovo di Torino, Teatro Gobetti di San Mauro Torinese.


Aveva collaborato con cantautori. gruppi, comici e mimi.
Hanno accompagnato le sue poesie maestri d’arpa, flauto, pianoforte, fisarmonica e tromba. Amava inaugurare con interventi poetici mostre d’arte, feste private, e luoghi pubblici. Come presentatore ha condotto decine di premi di poesia, mostre d’arte, sfilate di moda e manifestazioni pubbliche.

Nel 1998 la RAI in Eurovisione, nell’occasione dell’Ostensione della S. Sindone e della venuta del Papa a Torino, è stata letta una sua poesia alla presenza del Santo Padre.
Ha realizzato la cartolina e il poster poetico per il 50° anniversario della tragedia del Grande Torino a Superga diffondendo il suo prodotto in tutta Italia e all’estero.
Nel Museo “Fausto Coppi” della casa natìa di Castellania è stata inserita una sua poesia dedicata al Campione.
Era iscritto da molti anni alla SIAE come autore della parte letteraria delle canzoni.Nel 2018 il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha recitato la poesia di Ermanno “Sedia a ruote” alla Camera dei deputati per la “giornata della disabilità”
Il 19 novembre 2007 a Frossasco è nato il “Toro Club Ermanno Eandi”.
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Nel 2011 è stato il presentatore ufficiale del concorso canoro “Sanremo Junior” per il Piemonte organizzato da E.P. Eventi di Eliana Petruzzelli.

Nel 2013 aveva condotto la Presentazione Ufficiale  di tutto il Settore Giovanile del Torino FC (Primavera,  Berretti, Allievi Nazionali, Allievi Fascia B e Giovanissimi), nel Palazzetto dello sport di Cantalupa, l’evento era stato realizzato dal Comune di Cantalupa e dal Toro Club Ermanno Eandi di Frossasco.

Nel mondo della solidarietà ha collaborato con Telethon nel 2010 e nel 2011, realizzando degli spettacoli e creando quadri poetici  sul golf e sul ciclismo, con splendide immagini di Sandro Barollo: le opere sono state battute all’asta e tutto il ricavato è stato devoluto a Telethon. inoltre aveva partecipato gratuitamente a spettacoli per il Neuroblastoma Infantile, organizzati da Giuseppe Di Pinto, l’incasso è stato devoluto all’Ospedale Gaslini di Genova.

La sua ultima fatica era "Tinformanews", popolare giornale on line in cui lo affiancavano la sua compagna e "Musa", lui la chiamava cosi, Giovanna, e il giovanissimo Lorenzo Ciravegna che vorrebbe, in memoria di Ermanno, mantenere in vita il periodico. Eandi si è spento improvvisamente, a casa, probabilmente nel sonno. Aveva ancora tante, tantissime cose da fare, e da dare.

Ci piace ricordarlo con una poesia, accompagnandolo in Cielo, dove incontrera` i suoi idoli del Grande Torino ed i suoi cari. Abbiamo scelto “Prendendo a calci il buio”, augurandogli , appunto, di trovare in Paradiso la luce poetica ed immortale che merita. Addio, Ermanno, che la Poesia sia con te, e non ti dimenticheremo. Ma proprio mai.

Prendendo a calci il buio


Prenderò a calci il buio,
bruciando lacrime per illuminarlo,
per sottometterlo,
legarlo indissolubilmente
con le catene dei ricordi.

Prenderò a calci il buio,
parlando con le stelle,
sminuzzando il tempo,
abbracciando
la luce del tuo cuore
che m’illumina la mia eterna notte,

Prenderò a calci il buio…
Finché non sanguinerà la luce.

Ermanno Eandi