38a edizione del Torino Film Festival in programma dal 20 al 28 novembre

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Museo del Cinema di Torino - ph. Michele D'Ottavio

Sarà piena di sorprese e di novità, nella forma e nei contenuti, la 38a edizione del Torino Film Festival, in programma dal 20 al 28 novembre. Dal logo, una stella a dodici punte come quella che guarda la città dall’alto della Mole Antonelliana, sede del Museo del Cinema che organizza la manifestazione, alla formula: non più un evento solo per le sale cinematografiche, ma diffuso, in dodici differenti luoghi della città, oltre che online, grazie ad una sala virtuale alla quale potranno accedere 500 spettatori. E dodici è anche il numero dei film in concorso, quest’anno giudicati da una giuria tutta al femminile.

Una programmazione che permette al presidente della Regione di sostenere che non solo si terrà regolarmente nelle sue date abituali a novembre, anche se con un numero leggermente inferiore di film, e che l’edizione di quest’anno, con tutte le sue tantissime novità, guarda al futuro e con ottimismo, a dimostrazione che il Piemonte sta lavorando per la sua ripartenza.

Tra le pellicole in cartellone l’anteprima italiana del film americano ‘The Truffle Hunters‘, girato tra i ricercatori di tartufi dell’Albese, che si alzano all’alba e vanno per boschi nella nebbia a cercare il bulbo profumato. Il presidente della Regione, che lo ha visto in anteprima al Sundance Film Festival, annota che c’è molto interesse negli Stati Uniti per storie così e per questo pensa a un festival sempre più legato al territorio, anche come occasione turistica e identitaria.

I luoghi del festival

IL FESTIVAL DIFFUSO

Il Torino Film Festival si presenta per la sua 38a edizione come un vero e proprio festival diffuso sia grazie all’applicazione della tecnologia digitale che a una capillarizzazione delle proposte sul territorio.  Tra proiezioni, eventi e iniziative speciali, il Festival arriverà infatti in molti punti della città (e non solo) ampliando il suo impatto su tutto il territorio e raggiungendo zone mai prima d’ora coinvolte dalla manifestazione. L’idea è quella di diversificare e modulare l’offerta del Festival coinvolgendo interlocutori vari e stabilendo un contatto diretto con il pubblico nel senso più ampio del termine. In considerazione anche dell’emergenza sanitaria, la diffusione del Festival consentirà inoltre di dialogare con gruppi più ristretti di persone mantenendo vivo il coinvolgimento del pubblico e degli ospiti nel rispetto scrupoloso dei protocolli di sicurezza.

Il Torino Film Festival ha voluto dunque creare un percorso che tocca 12 punti, 12 luoghi che, disegnando la mappa del Festival, evocano le 12 punte della Stella della Mole, il dodecaedro protagonista della nuova identità visiva della manifestazione.

  • Piazza TFF
  • Cinema Massimo
  • Cinema Ambrosio
  • Cinema Classico
  • Sale di Comunità ACEC
  • Film Commission
  • Accademia Albertina
  • Museo del Risorgimento
  • Fondazione per la Scuola
  • Laboratorio Xké
  • Galleria MUSA
  • Le Roi Dancing
  • Villa d’Agliè

Tutte le info su: www.torinofilmfest.org